Sondaggi Pali e Scarico - Artesio
 

Sondaggi Pali e Scarico

Sondaggi

Sondaggi

 
  1. A percussione
  2. A rotazione (rotary)

Ambedue i metodi estraggono frammenti di roccia e permettono di costruire profili litografici del sottosuolo (spesso si fa la scheda stratigrafica). Con questi metodi(escludendo la perforazione con carotaggi e rotary inverso a parte) si possono avere difficoltà di identificazione delle ruditi (brecce, ghiaie, puddinghe, conglomerati). Se serve materiale roccioso non alterato si dovrà effettuare in sondaggio con metodo di carotaggio continuo.

 

Pali e Fondazioni

 

I Micropali sono pali trivellati gettati in opera con piccolo diametro variabile dagli 80 ai 300 mm e si prestano a molteplici impieghi nel consolidamento del sottosuolo.

Le loro caratteristiche principali unite all'alta capacità portante, accompagnata a limitati cedimenti e alla loro possibilità di utilizzo in compressione e trazione, permettono il loro impiego anche in terreni rocciosi, possono essere realizzati inclinati e possono essere applicati anche in spazi ristretti, attraverso la messa in opera con attrezzature particolarmente maneggevoli.

Essi permettono di risolvere con successo la maggior parte dei problemi di stabilità sia di strutture esistenti con problematiche di staticità, che nel contenimento di fronti di scavo per la realizzazione di paratie e diaframmi.

In questo ultimo caso i diaframmi e le paratie di micropali sono ancorate mediante tiranti: l'azione di contrasto esercitata dal tirante in opposizione al ribaltamento della paratia di micropali sotto la spinta del terreno sostenuto, è distribuita lungo la parete attraverso una trave di collegamento in acciaio contro la quale è applicata la pressione delle piastre di bloccaggio dei tiranti medesimi.

La messa in opera dei micropali può essere così schematizzata:

- Si esegue un foro del diametro variabile a seconda del diametro del micropalo utilizzato attraverso un martello fondo-foro a rotazione e percussione, azionato da una trivellatrice. Per il trasporto in superficie del materiale perforato si utilizza acqua e/o aria, se necessario con l'aggiunta di polimeri (schiumogeni), che oltre a facilitare la pulizia dei fori, servono anche per una parziale stabilizzazione delle pareti del foro.

- Completata la perforazione e la pulizia del foro viene installata l'armatura del micropalo che è costituita da tubi in acciaio valvolati che vengono progressivamente infilati nel foro giuntati l'uno all'altro mediante manicotti filettati, fino alla profondità stabilita.

- Successivamente attraverso i tubi inseriti si inietta, ad una pressione di 5 - 6 bar, una miscela cementizia eventualmente additiva o calcestruzzo microlitico, con lo scopo di avvolgere completamente il tubo in accaio, fino all'intasamento del foro. Ciò permette di ottenere un'aderenza tra pale e terreno quasi perfetta, difficilmente riscontrabile in pali di maggior diametro.

Confrontando la tecnica del micropalo con i pali trivellati di tipo tradizionale, il rapporto lunghezza/diametro è assai maggiore. Parimenti la portanza unitaria di questo tipo di palo, rispetto ad un palo di grande diametro (nel quale di norma il calcestruzzo  lavora a 50 - 60 Kg/cm2), è assai più elevata, potendo arrivare per un diametro di 200 mm, fino a 80 ton.

Al termine di una veloce analisi risultano quindi evidenti i vantaggi nell'applicazione, ove possibile, di questa tecnologia, la quale è coadiuvata anche dalla quasi totale assenza di vibrazioni nell'applicazione:questo permette la perfetta adattabilità nel recupero e nel restauro di vecchi edifici e di strutture degradate.

 

Pozzi Disperdenti, Scarico e Ricerca Biogas

Pozzi Disperdenti, Scarico e Ricerca Biogas

  • Perforazione pozzi di drenaggio per acque bianche

  • Perforazione pozzi per la captazione di biogas
  • Drenaggi specifici per rocce e terreni